Confronto
Asti o Moscato d’Asti: che differenza c’è?
Appartengono alla stessa DOCG, l’Asti, e nascono dalla stessa uva, il Moscato bianco. L’Asti è uno spumante; il Moscato d’Asti è un frizzante dolce, con poca pressione (al massimo 2,5 bar) e poco alcol, tra 4,5 e 6,5% vol.
A colpo d’occhio
| Asti | Moscato d’Asti | |
|---|---|---|
| Categoria | DOCG | |
| Regione | Piemonte | |
| Vitigni | Moscato bianco (almeno 97%) | |
| Zona | Province di Asti, Cuneo e Alessandria | |
| Tipo di vino | spumante, almeno 3 bar | frizzante, al massimo 2,5 bar |
| Come si fa | in autoclave, con presa di spuma di almeno un mese, oppure con metodo classico e almeno 9 mesi sui lieviti | la fermentazione viene fermata per conservare gli zuccheri dell’uva |
| Dolcezza | da pas dosé a dolce | dolce |
| Tipologie | Spumante, anche metodo classico | Frizzante, anche Vendemmia tardiva |
Come non confonderli
In etichetta “Asti” è il nome della denominazione e “Moscato d’Asti” una sua tipologia. Due parole bastano a distinguerli: l’Asti è spumante, il Moscato d’Asti è frizzante e più leggero di alcol.
Domande frequenti
Il Moscato d’Asti è uno spumante?
No, è un frizzante: al massimo 2,5 bar, mentre uno spumante ne ha almeno 3.
L’Asti è sempre dolce?
Il disciplinare ammette dosaggi dal pas dosé al dolce, quindi esistono anche versioni secche. Il Moscato d’Asti è invece dolce.
Le schede complete
Confronto ricavato dalle schede di WikiVino, verificate sui disciplinari di produzione: percentuali e tempi cambiano nel tempo, fa fede il disciplinare in vigore. Hai trovato un errore? Segnalalo.