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DOCPiù tipologieValle d'Aosta

Valle d'Aosta

Denominazione di Origine Controllata. Detta anche Vallée d'Aoste

Valle d'Aosta è una DOC della Valle d'Aosta, con vini di più tipologie.

Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore

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Valle d'Aosta

Da ricordare

Un'unica DOC regionale con sette sottozone, dalla bassa valle del Nebbiolo (Donnas, Arnad-Montjovet) fino ai vigneti oltre i 1.000 metri del Prié blanc di Morgex. Tranello: Nus Malvoisie si fa con il Pinot grigio, non con una Malvasia.

Storia

Nell'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, ad Aosta, sono stati trovati semi di vite del III millennio a.C., e di età romana restano testimonianze della produzione di vino. Vigneti di Chambave sono citati nel 1269 e il bianco di Morgex in un documento del 1291; i terrazzamenti con muri a secco risalgono al basso Medioevo. La DOC regionale è del 1971.

Territorio

La valle della Dora Baltea corre da ovest a est, con un versante soleggiato rivolto a sud (adret) e uno in ombra rivolto a nord (envers). Le vigne stanno su conoidi e terrazzi con suoli sabbiosi e sciolti; i limiti di altitudine vanno dai 600-700 metri della bassa valle fino ai 1.300 metri di Morgex e La Salle. Il clima è continentale e secco, con circa 500 mm di pioggia l'anno, molto sole e forti escursioni termiche in autunno.

In cantina

Il Donnas invecchia almeno 24 mesi, di cui 10 in botte (30 e 12 per il Superiore); Arnad-Montjovet, Torrette e Fumin richiedono pochi mesi di affinamento, di più nelle versioni Superiore. I Flétri (passiti) non si vendono prima del 1° novembre dell'anno dopo la vendemmia. Lo Spumante di Morgex rifermenta in bottiglia e resta almeno 9 mesi sui lieviti. Nell'alta valle le pergole sono basse, a circa un metro e mezzo da terra; in bassa valle sono alte, in legno di castagno.

Nel bicchiere

Il Donnas è rubino con riflessi granata, fine e speziato, vellutato con un fondo amarognolo. Il Petit rouge e il Torrette ricordano la rosa selvatica, che con il tempo vira verso la mandorla; il Fumin è più scuro, speziato e austero. Il Blanc de Morgex è chiaro, con un fondo di erbe di montagna e un'acidità marcata, a volte con una leggera vivacità.

Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.

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