Colline del Genovesato
Indicazione Geografica Tipica
Colline del Genovesato è un'IGT della Liguria, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
IGT del Genovesato, che raccoglie le uve delle zone DOC della provincia di Genova. Utile per vini fuori dagli schemi delle DOC locali.
Storia
La coltivazione della vite nella zona è attribuita dalla tradizione ai monaci benedettini; il vino trovava in Genova il suo mercato principale. Città e porto hanno modellato le colline intorno, rimodellate per ricavare spazio alle vigne. L'IGT è del 2002.
Territorio
Colline della provincia di Genova comprese nelle zone DOC del genovesato, dal mare fino a 1.200 metri ma per lo più tra 100 e 300, su pendii ripidi esposti a sud-est. I suoli sono soprattutto flysch argillosi, a volte calcareo-marnosi. Il clima è mite, con temperatura media intorno ai 14 °C e circa 1.340 mm di pioggia l'anno.
In cantina
Le rese possono arrivare a 16 tonnellate per ettaro e la vinificazione deve avvenire in Liguria. Il Passito, solo rosso, deve avere almeno 16,5% vol, di cui 14 svolti.
Nel bicchiere
Il disciplinare descrive vini semplici: bianchi e rosati dal profumo delicato e dal sorso fresco, rossi equilibrati, Novello vinoso. Il Passito è rubino, con profumo intenso e persistente.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.