Rossese di Dolceacqua
Denominazione di Origine Controllata. Detta anche Dolceacqua
Rossese di Dolceacqua è una DOC della Liguria, nota soprattutto per i vini rossi. Vitigni: Rossese (almeno 95%).
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Rosso dell'estremo ponente, vicino al confine francese. Tra le prime DOC liguri, prevede numerose menzioni geografiche aggiuntive che indicano singoli vigneti.
Storia
Documenti commerciali del 1258-59 registrano spedizioni di vino rosso detto 'Vermiglio' da Ventimiglia verso Genova, antenato del Rossese. Tra Seicento e Settecento, nel marchesato dei Doria di Dolceacqua, il Rossese a bacca nera si diffuse a scapito del Moscatello; nel 1923 la produzione delle valli raggiunse 36.000 ettolitri. La DOC è stata approvata nel 1972.
Territorio
Valli del Nervia e del Verbone alle spalle di Ventimiglia, con vigne su pendii ripidi, in prevalenza tra 200 e 500 metri ed esposte a sud. I suoli nascono da arenarie e, in misura minore, da marne: più sciolti e acidi sulle prime, più fini e calcarei sulle seconde. Il clima è asciutto, con poche piogge concentrate in inverno.
In cantina
La resa massima è di 9 tonnellate per ettaro, con vigneti ammessi fino a 600 metri ed esclusi i fondovalle. Non sono previsti periodi minimi di invecchiamento per il Rosso; il Superiore, con almeno 13% vol, si vende dal 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia.
Nel bicchiere
Rosso rubino che con il tempo vira al granato. Il profumo è vinoso e intenso ma delicato; in bocca è morbido, caldo e con una sfumatura aromatica.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.