Pornassio
Denominazione di Origine Controllata. Detta anche Ormeasco di Pornassio
Pornassio è una DOC della Liguria, nota soprattutto per i vini rossi. Vitigni: Ormeasco (Dolcetto) (almeno 95%).
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Da ricordare
Ormeasco è il nome locale del Dolcetto, arrivato dal Piemonte nell'alta Valle Arroscia. Lo Sciac-trà è la versione rosata, da breve contatto con le bucce.
Storia
Nell'alta Valle Arroscia le vigne sono già tutelate da norme del 1297; nel 1303 un editto dei marchesi di Clavesana impose la coltivazione dell'Ormeasco nelle loro terre. Atti del Cinquecento collocano gran parte dei vigneti tra 400 e 800 metri attorno a Pornassio, e prima della filossera il distretto superava i 1.200 ettari. La DOC è del 2003.
Territorio
Una zona di montagna lontana dal mare (16-29 chilometri), con vigne in prevalenza tra 400 e 500 metri su pendii ripidi esposti a est. I suoli derivano da sedimenti marini, arenacei e acidi oppure calcareo-marnosi e più fini. Il clima è fresco per la Liguria, con forti escursioni tra giorno e notte in autunno.
In cantina
Il Rosso e lo Sciac-trà si vendono dal 1° marzo dell'anno dopo la vendemmia; per lo Sciac-trà il mosto resta poco a contatto con le bucce. Il Superiore affina almeno quattro mesi in botti di rovere o castagno e si vende dal 1° novembre dell'anno successivo. Il Passito appassisce in modo naturale e matura 12 mesi dal 1° gennaio dopo la vendemmia, di cui almeno quattro in legno.
Nel bicchiere
Il Rosso è rubino vivace, vinoso, asciutto e di medio corpo, con una lieve nota amarognola; il Superiore può mostrare un tocco di legno. Lo Sciac-trà va dal rosa al corallo ed è fresco e secco. Passito e Passito liquoroso tendono al granato e sono dolci, pieni e persistenti.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.