Colline di Levanto
Denominazione di Origine Controllata
Colline di Levanto è una DOC della Liguria, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Piccola DOC costiera appena a nord delle Cinque Terre. Il bianco usa gli stessi vitigni delle terrazze vicine, il rosso unisce Sangiovese e Ciliegiolo.
Storia
Le prime notizie certe di viticoltura sulla costa risalgono al VI-V secolo a.C. Nel Medioevo, dopo la costruzione del castello nella seconda metà del XII secolo, Levanto divenne un porto da cui partiva il vino; i terrazzamenti si estesero fino all'Ottocento, poi iniziò l'abbandono. La DOC è del 1995.
Territorio
Pendii ripidi affacciati sul mare, entro quattro chilometri dalla costa, in prevalenza tra 100 e 200 metri ed esposti a sud-ovest. I suoli sono sciolti, sassosi e molto drenanti, nati da sedimenti marini. Il clima è mite, con piogge concentrate in autunno ed estati asciutte.
In cantina
La resa massima è di 9 tonnellate per ettaro, con non più di 2,5 kg di uva per ceppo e impianti fitti (almeno 5.000 ceppi per ettaro). Non sono previsti periodi minimi di invecchiamento: sono vini pensati per essere bevuti giovani.
Nel bicchiere
Il Bianco è giallo paglierino, delicato e sapido; il Vermentino ha profumo fruttato e un finale leggermente ammandorlato. Il Rosso è rubino, di medio corpo e armonico, mentre il Novello è più vinoso e fruttato.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.