Torgiano Rosso Riserva
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Torgiano Rosso Riserva è una DOCG dell'Umbria, nota soprattutto per i vini rossi. Vitigni: Sangiovese (almeno 70%).
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Sangiovese umbro di un solo comune, alla confluenza tra Tevere e Chiascio.
Storia
Una villa rustica romana del II secolo a.C. con molti resti di anfore vinarie testimonia la viticoltura antica della zona, collegata a Roma dal Tevere. Torgiano fu rifondata come castello dal Comune di Perugia nel 1276 e le sue vigne erano tutelate dagli statuti medievali. Torgiano è stata la prima DOC dell'Umbria; la Riserva è diventata DOCG nel 1990.
Territorio
Le colline di Torgiano, tra 220 e 300 metri, con esposizioni soprattutto a ovest e sud-ovest. I suoli sono depositi sabbiosi e argillosi dell'antico Lago Tiberino, su un sottosuolo calcareo e tufaceo; sono escluse le pianure alluvionali di Tevere e Chiascio. Le estati sono secche, con buone escursioni termiche.
In cantina
Il vino invecchia almeno 36 mesi dal 1° novembre dell'anno di vendemmia, di cui almeno 12 in legno e 6 in bottiglia. Le rese sono di 8 tonnellate per ettaro, con uve ad almeno 12% vol naturali. Vinificazione e invecchiamento si fanno a Torgiano o nei comuni vicini.
Nel bicchiere
Rosso rubino brillante, con un profumo vinoso e delicato. In bocca è secco, armonico e di buona struttura.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.