Melissa
Denominazione di Origine Controllata
Melissa è una DOC della Calabria, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Confina con il Cirò e ne ripete la coppia di vitigni: Gaglioppo per il rosso, Greco bianco per il bianco.
Storia
Il luogo compare già nelle Metamorfosi di Ovidio come terra di vigne vicina a Crotone; secondo la tradizione il nome viene da Melisso, principe cretese. Nel 1934 un vino chiamato Melissa ottenne un riconoscimento alla mostra nazionale dell'agricoltura di Firenze. La DOC è del 1979.
Territorio
Colline affacciate sullo Ionio, tra il mare e l'entroterra crotonese, su sedimenti del Pliocene con affioramenti di conglomerati e argille colorate. Sui rilievi i suoli sono sabbiosi o ciottolosi e poco profondi, mentre sui vecchi terrazzi fluviali sono più argillosi. Il clima va da subumido a subarido, con piogge in autunno e inverno e una forte siccità estiva.
In cantina
Il Rosso Superiore richiede almeno due anni di invecchiamento, contati dal 1° novembre della vendemmia, e almeno 13% vol al consumo. Per il bianco e il rosso base non sono previsti periodi minimi. L'irrigazione è vietata e il vino si può fare anche nei vicini comuni di Cirò, Cirò Marina e Crucoli.
Nel bicchiere
Il Bianco è giallo paglierino più o meno tenue, delicato e secco. Il Rosso va dal rosato carico al rubino, con un sorso asciutto, sapido e di corpo e un tannino leggermente astringente. Il Superiore, con l'età, prende riflessi aranciati e diventa più morbido e caldo.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.