Bivongi
Denominazione di Origine Controllata
Bivongi è una DOC della Calabria, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
DOC del versante ionico, intorno a Bivongi e Stilo. Si basa su uvaggi di più vitigni locali, ciascuno entro una forchetta di percentuali, più che su un vitigno dominante.
Storia
Il disciplinare collega l'arrivo della vite ai coloni greci che fondarono Caulonia, nell'VIII-VII secolo a.C. Nel Novecento la zona era nota per rossi robusti e alcolici e per i passiti; dagli anni Sessanta e Settanta molte terre di bassa collina intorno a Bivongi, Stilo e Monasterace sono state convertite a vigneto. La DOC è del 1996.
Territorio
La zona si trova sul versante orientale delle Serre, nella bassa valle della fiumara Stilaro, e scende verso la costa ionica. I suoli sono sabbiosi o conglomeratici sulle colline e più argillosi sulle antiche terrazze fluviali. Il clima va da subumido a subarido, con estati molto secche e piogge concentrate tra autunno e inverno; le vigne non possono superare gli 800 metri.
In cantina
Rosso, Rosato e Bianco si vendono da gennaio dell'anno successivo alla vendemmia. La Riserva invecchia almeno due anni dal 1° novembre dell'annata, senza obbligo di legno, e deve avere almeno 12,5% vol. Il Novello si ricava dal Rosso.
Nel bicchiere
Il Rosso è di un colore più o meno intenso che con l'età tende al granato; il profumo è vinoso e delicato, il sorso asciutto e a volte fruttato. Il Bianco è paglierino, secco e fruttato; il Rosato è asciutto e fruttato.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.