Castel del Monte Bombino Nero
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Castel del Monte Bombino Nero è una DOCG della Puglia, nota soprattutto per i vini rosati. Vitigni: Bombino nero (almeno 90%).
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
L'unica DOCG italiana dedicata esclusivamente a un rosato.
Storia
La viticoltura sulle Murge ha una tradizione antica, documentata negli archivi monastici e da reperti dell'epoca della Magna Grecia conservati nel Museo Jatta di Ruvo di Puglia. Il nome viene dal castello di Federico II, oggi patrimonio UNESCO. Il rosato da Bombino nero, in precedenza tipologia della DOC Castel del Monte, è diventato DOCG autonoma nel 2011.
Territorio
La zona sta sull'altopiano delle Murge nord-occidentali, attorno a Minervino Murge e Andria, in parte dentro il Parco dell'Alta Murgia. Il sottosuolo è calcareo e carsico, senza acque in superficie, con suoli sottili e molto pietrosi. Il clima è sub-mediterraneo, con circa 560 mm di pioggia concentrati in autunno e inverno, estati secche e venti come la fredda Serratina da nord e il caldo Favonio da sud-ovest.
In cantina
Per i nuovi vigneti sono ammessi solo alberello e controspalliera, con almeno 4.000 viti per ettaro e rese fino a 12 tonnellate. Vinificazione e imbottigliamento devono avvenire nella zona. Non sono previsti periodi minimi di invecchiamento; il titolo minimo al consumo è 12% vol.
Nel bicchiere
Rosato più o meno intenso, con un profumo delicato e fruttato. In bocca è secco e armonico.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.