Vernaccia di Serrapetrona
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Vernaccia di Serrapetrona è una DOCG delle Marche, nota soprattutto per gli spumanti. Vitigni: Vernaccia nera (almeno 85%).
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Spumante rosso con una particolarità: parte delle uve è appassita e la presa di spuma avviene in tre fermentazioni.
Storia
Il nome di Serrapetrona compare per la prima volta in un documento del 1132 e lo stemma del comune porta una vite. Nel Medioevo il paese seguiva le vicende di Camerino; le prime notizie di vino risalgono al Quattrocento e nel 1872 i vini di Serrapetrona si fecero notare a una fiera enologica del Camerinese. Il percorso verso la DOC iniziò nel 1967 e si concluse nel 1971; la DOCG è del 2004.
Territorio
Zona interna della provincia di Macerata, a circa 60 km dall'Adriatico, divisa tra alta collina (250-500 metri) e montagna, con vigneti fino a 700 metri. In montagna i suoli sono sottili e pietrosi su calcari e marne; in collina prevalgono terreni calcarei e sassosi su arenarie e argille. Le esposizioni sono soprattutto a est e a sud, e il clima è fresco per la quota.
In cantina
Almeno il 40% delle uve, solo Vernaccia nera, viene appassito in locali ventilati fino all'inverno; il resto si vinifica subito. Il mosto delle uve appassite si aggiunge al vino base e avvia una seconda fermentazione lenta; la terza, la presa di spuma, avviene in autoclave. Il vino non si può vendere prima del 30 giugno dell'anno dopo la vendemmia.
Nel bicchiere
Spumante rosso dal colore tra il granato e il rubino, con spuma fine e persistente. Il profumo è vinoso; in bocca va dal secco al dolce e chiude con una nota amarognola caratteristica.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.