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Quiz · 50 domande

Quiz sulle annate del vino italiano

Com’è andata ogni vendemmia dal 2000 a oggi. Scegli quiz o flashcard: le domande sbagliate tornano finché non le sai.

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Tutte le domande, con le risposte

Annate 50
  1. Quale vendemmia viene ricordata così: «Pioggia al Centro-Nord, siccità al Sud e nelle isole»?

    2024. Un’Italia divisa in due. Al Centro-Nord la primavera è stata molto piovosa, con peronospora da tenere a bada e grandinate locali; al Sud e nelle isole un inverno quasi senza pioggia ha aperto una siccità lunga, con vendemmie anticipate. Giudizio provvisorio. Fonte

  2. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2024 in Italia?

    Pioggia al Centro-Nord, siccità al Sud e nelle isole.. Un’Italia divisa in due. Al Centro-Nord la primavera è stata molto piovosa, con peronospora da tenere a bada e grandinate locali; al Sud e nelle isole un inverno quasi senza pioggia ha aperto una siccità lunga, con vendemmie anticipate. Giudizio provvisorio. Fonte

  3. Quale vendemmia viene ricordata così: «La peronospora al Centro-Sud, la grandine e il caldo al Nord»?

    2023. Maggio e giugno molto piovosi hanno scatenato la peronospora, una malattia della vite che ama l’umidità. Al Centro-Sud è stata un’epidemia: in Abruzzo e Molise si sono stimate perdite fino al 40%, gravi anche Marche, Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia. Giudizio provvisorio. Fonte

  4. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2023 in Italia?

    La peronospora al Centro-Sud, la grandine e il caldo al Nord.. Maggio e giugno molto piovosi hanno scatenato la peronospora, una malattia della vite che ama l’umidità. Al Centro-Sud è stata un’epidemia: in Abruzzo e Molise si sono stimate perdite fino al 40%, gravi anche Marche, Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia. Giudizio provvisorio. Fonte

  5. Quale vendemmia viene ricordata così: «Siccità e caldo record, salvati dalle piogge di fine agosto»?

    2022. Un anno di siccità storica: dall’inverno all’estate è piovuto pochissimo e il caldo è arrivato presto, con ondate ripetute. Le viti si sono difese restando piccole, con grappoli e acini ridotti; le rese sono calate in molte zone. Giudizio provvisorio. Fonte

  6. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2022 in Italia?

    Siccità e caldo record, salvati dalle piogge di fine agosto.. Un anno di siccità storica: dall’inverno all’estate è piovuto pochissimo e il caldo è arrivato presto, con ondate ripetute. Le viti si sono difese restando piccole, con grappoli e acini ridotti; le rese sono calate in molte zone. Giudizio provvisorio. Fonte

  7. Quale vendemmia viene ricordata così: «Gelate di aprile ed estate asciutta: poca uva, vini concentrati»?

    2021. Ai primi di aprile, con le viti già germogliate, alcune notti sotto zero hanno bruciato i germogli in molte zone del Centro-Nord. È seguita un’estate calda e secca, con grandine locale. Fonte

  8. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2021 in Italia?

    Gelate di aprile ed estate asciutta: poca uva, vini concentrati.. Ai primi di aprile, con le viti già germogliate, alcune notti sotto zero hanno bruciato i germogli in molte zone del Centro-Nord. È seguita un’estate calda e secca, con grandine locale. Fonte

  9. Quale vendemmia viene ricordata così: «Annata regolare e sana: vini eleganti e freschi»?

    2020. Inverno mite e asciutto, primavera piovosa al Nord, estate calda ma senza gli eccessi degli anni vicini. Poche malattie e uve sane quasi ovunque. Fonte

  10. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2020 in Italia?

    Annata regolare e sana: vini eleganti e freschi.. Inverno mite e asciutto, primavera piovosa al Nord, estate calda ma senza gli eccessi degli anni vicini. Poche malattie e uve sane quasi ovunque. Fonte

  11. Quale vendemmia viene ricordata così: «Primavera fredda, estate calda: vini strutturati da invecchiare»?

    2019. Una primavera fredda e piovosa, con maggio particolarmente fresco, ha ritardato la fioritura in buona parte d’Italia. L’estate è stata calda, con ondate di calore e qualche grandinata, e l’autunno favorevole. Fonte

  12. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2019 in Italia?

    Primavera fredda, estate calda: vini strutturati da invecchiare.. Una primavera fredda e piovosa, con maggio particolarmente fresco, ha ritardato la fioritura in buona parte d’Italia. L’estate è stata calda, con ondate di calore e qualche grandinata, e l’autunno favorevole. Fonte

  13. Quale vendemmia viene ricordata così: «Primavera piovosa e tanta uva: vini più leggeri ed eleganti»?

    2018. Dopo la scarsità del 2017, una vendemmia abbondante. La primavera è stata molto piovosa quasi ovunque, con malattie da controllare; l’estate calda ma meno estrema che nel resto d’Europa. Fonte

  14. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2018 in Italia?

    Primavera piovosa e tanta uva: vini più leggeri ed eleganti.. Dopo la scarsità del 2017, una vendemmia abbondante. La primavera è stata molto piovosa quasi ovunque, con malattie da controllare; l’estate calda ma meno estrema che nel resto d’Europa. Fonte

  15. Quale vendemmia viene ricordata così: «Gelate, siccità e caldo: pochissima uva, vini maturi»?

    2017. Nella seconda metà di aprile una gelata ha bruciato i germogli già sviluppati, soprattutto al Centro e al Sud; sono seguiti mesi di siccità e un’estate rovente, con frequenti punte di 40 gradi. È stata una delle vendemmie più scarse degli ultimi decenni, circa un quarto in meno del 2016. Fonte

  16. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2017 in Italia?

    Gelate, siccità e caldo: pochissima uva, vini maturi.. Nella seconda metà di aprile una gelata ha bruciato i germogli già sviluppati, soprattutto al Centro e al Sud; sono seguiti mesi di siccità e un’estate rovente, con frequenti punte di 40 gradi. È stata una delle vendemmie più scarse degli ultimi decenni, circa un quarto in meno del 2016. Fonte

  17. Quale vendemmia viene ricordata così: «Annata classica, lunga ed equilibrata: tra le migliori del decennio»?

    2016. Una stagione lunga e regolare: primavera fresca e piovosa che ha ritardato il germogliamento, estate calda ma non estrema, con notti fresche fino a settembre. Le uve sono maturate lentamente e in modo completo. Fonte

  18. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2016 in Italia?

    Annata classica, lunga ed equilibrata: tra le migliori del decennio.. Una stagione lunga e regolare: primavera fresca e piovosa che ha ritardato il germogliamento, estate calda ma non estrema, con notti fresche fino a settembre. Le uve sono maturate lentamente e in modo completo. Fonte

  19. Quale vendemmia viene ricordata così: «Estate calda e asciutta: vini maturi, generosi e pronti presto»?

    2015. Un inverno freddo e ricco di neve e pioggia ha riempito le riserve d’acqua del terreno; poi un’estate molto calda e secca, con luglio tra i più caldi mai registrati. Grazie alle riserve, le viti hanno sofferto meno di quanto si temesse. Fonte

  20. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2015 in Italia?

    Estate calda e asciutta: vini maturi, generosi e pronti presto.. Un inverno freddo e ricco di neve e pioggia ha riempito le riserve d’acqua del terreno; poi un’estate molto calda e secca, con luglio tra i più caldi mai registrati. Grazie alle riserve, le viti hanno sofferto meno di quanto si temesse. Fonte

  21. Quale vendemmia viene ricordata così: «Estate fresca e piovosissima al Centro-Nord: annata difficile, salvata in parte dall’autunno»?

    2014. Una delle estati più fresche e piovose degli ultimi decenni al Centro-Nord: a luglio è piovuto come raramente si era visto, con grandinate e peronospora diffusa. Un settembre e un inizio ottobre miti e asciutti hanno salvato una parte del raccolto. Fonte

  22. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2014 in Italia?

    Estate fresca e piovosissima al Centro-Nord: annata difficile, salvata in parte dall’autunno.. Una delle estati più fresche e piovose degli ultimi decenni al Centro-Nord: a luglio è piovuto come raramente si era visto, con grandinate e peronospora diffusa. Un settembre e un inizio ottobre miti e asciutti hanno salvato una parte del raccolto. Fonte

  23. Quale vendemmia viene ricordata così: «Primavera piovosa, estate e settembre belli: annata tardiva e classica»?

    2013. Inverno e primavera molto piovosi hanno ritardato il germogliamento di circa due settimane. Da luglio è arrivato il bel tempo, con un’estate calda e un settembre soleggiato; la vendemmia è stata tardiva. Fonte

  24. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2013 in Italia?

    Primavera piovosa, estate e settembre belli: annata tardiva e classica.. Inverno e primavera molto piovosi hanno ritardato il germogliamento di circa due settimane. Da luglio è arrivato il bel tempo, con un’estate calda e un settembre soleggiato; la vendemmia è stata tardiva. Fonte

  25. Quale vendemmia viene ricordata così: «Febbraio gelido, estate torrida e secca: annata disomogenea»?

    2012. Un febbraio freddissimo, con grandi nevicate, ha riempito le riserve d’acqua. È seguita un’estate molto calda e secca, con agosto sopra i 40 gradi in molte zone; le piogge di fine agosto hanno fatto ripartire la maturazione. Fonte

  26. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2012 in Italia?

    Febbraio gelido, estate torrida e secca: annata disomogenea.. Un febbraio freddissimo, con grandi nevicate, ha riempito le riserve d’acqua. È seguita un’estate molto calda e secca, con agosto sopra i 40 gradi in molte zone; le piogge di fine agosto hanno fatto ripartire la maturazione. Fonte

  27. Quale vendemmia viene ricordata così: «Primavera precoce e caldo record ad agosto: vini ricchi e alcolici»?

    2011. Una primavera calda ha fatto partire le viti in anticipo; dopo un inizio d’estate più fresco, la seconda metà di agosto ha portato un caldo record che ha accelerato la maturazione. La vendemmia è arrivata presto quasi ovunque. Fonte

  28. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2011 in Italia?

    Primavera precoce e caldo record ad agosto: vini ricchi e alcolici.. Una primavera calda ha fatto partire le viti in anticipo; dopo un inizio d’estate più fresco, la seconda metà di agosto ha portato un caldo record che ha accelerato la maturazione. La vendemmia è arrivata presto quasi ovunque. Fonte

  29. Quale vendemmia viene ricordata così: «Annata fresca e tardiva: grande in Piemonte e a Montalcino»?

    2010. Un inverno lungo e freddo e una primavera piovosa hanno ritardato il ciclo delle viti. L’estate è stata più fresca di quelle degli anni precedenti, con forti differenze tra giorno e notte, e la vendemmia è arrivata tardi. Fonte

  30. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2010 in Italia?

    Annata fresca e tardiva: grande in Piemonte e a Montalcino.. Un inverno lungo e freddo e una primavera piovosa hanno ritardato il ciclo delle viti. L’estate è stata più fresca di quelle degli anni precedenti, con forti differenze tra giorno e notte, e la vendemmia è arrivata tardi. Fonte

  31. Quale vendemmia viene ricordata così: «Primavera piovosa ed estate torrida: vini ricchi, qualità irregolare»?

    2009. Inverno freddo e piovoso, primavera bagnata, poi un’estate molto calda e asciutta, con un agosto torrido. In molte zone del Centro-Nord l’annata è stata giudicata eccellente; al Centro-Sud il caldo seguito da piogge insolite ha dato risultati discontinui. Fonte

  32. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2009 in Italia?

    Primavera piovosa ed estate torrida: vini ricchi, qualità irregolare.. Inverno freddo e piovoso, primavera bagnata, poi un’estate molto calda e asciutta, con un agosto torrido. In molte zone del Centro-Nord l’annata è stata giudicata eccellente; al Centro-Sud il caldo seguito da piogge insolite ha dato risultati discontinui. Fonte

  33. Quale vendemmia viene ricordata così: «Primavera piovosa e autunno favorevole: vini freschi, a tratti ottimi»?

    2008. Una primavera molto piovosa e un’estate senza eccessi hanno dato un ciclo lungo e fresco. Settembre e ottobre favorevoli hanno permesso un buon recupero al Centro-Nord. Fonte

  34. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2008 in Italia?

    Primavera piovosa e autunno favorevole: vini freschi, a tratti ottimi.. Una primavera molto piovosa e un’estate senza eccessi hanno dato un ciclo lungo e fresco. Settembre e ottobre favorevoli hanno permesso un buon recupero al Centro-Nord. Fonte

  35. Quale vendemmia viene ricordata così: «Annata calda e precoce: rossi pieni e generosi»?

    2007. Un inverno mite ha fatto germogliare le viti in anticipo; l’annata è stata calda e più asciutta del normale, con una vendemmia anticipata. Fonte

  36. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2007 in Italia?

    Annata calda e precoce: rossi pieni e generosi.. Un inverno mite ha fatto germogliare le viti in anticipo; l’annata è stata calda e più asciutta del normale, con una vendemmia anticipata. Fonte

  37. Quale vendemmia viene ricordata così: «Stagione lunga e regolare: tra le migliori del decennio al Centro-Nord»?

    2006. Al Centro-Nord una stagione lunga e regolare, chiusa da un autunno favorevole, ha dato una delle migliori annate degli anni 2000. Al Sud e nelle isole i risultati sono stati più eterogenei. Fonte

  38. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2006 in Italia?

    Stagione lunga e regolare: tra le migliori del decennio al Centro-Nord.. Al Centro-Nord una stagione lunga e regolare, chiusa da un autunno favorevole, ha dato una delle migliori annate degli anni 2000. Al Sud e nelle isole i risultati sono stati più eterogenei. Fonte

  39. Quale vendemmia viene ricordata così: «Piogge e fresco dopo Ferragosto: annata media al Nord»?

    2005. Le premesse erano buone, ma dopo Ferragosto pioggia e fresco hanno complicato la maturazione e la vendemmia al Centro-Nord. Al Sud e nelle isole l’annata è stata più interessante. Fonte

  40. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2005 in Italia?

    Piogge e fresco dopo Ferragosto: annata media al Nord.. Le premesse erano buone, ma dopo Ferragosto pioggia e fresco hanno complicato la maturazione e la vendemmia al Centro-Nord. Al Sud e nelle isole l’annata è stata più interessante. Fonte

  41. Quale vendemmia viene ricordata così: «Dopo il caldo del 2003, un’annata regolare ed equilibrata»?

    2004. Un inverno freddo e piovoso ha ricaricato le riserve d’acqua dopo la siccità del 2003. L’estate è stata moderata e settembre soleggiato, con buone differenze di temperatura tra giorno e notte. Fonte

  42. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2004 in Italia?

    Dopo il caldo del 2003, un’annata regolare ed equilibrata.. Un inverno freddo e piovoso ha ricaricato le riserve d’acqua dopo la siccità del 2003. L’estate è stata moderata e settembre soleggiato, con buone differenze di temperatura tra giorno e notte. Fonte

  43. Quale vendemmia viene ricordata così: «L’estate del grande caldo: vini alcolici e poco freschi»?

    2003. L’estate del 2003 è ricordata in tutta Europa per il caldo: da giugno ad agosto temperature altissime e quasi niente pioggia, con poca differenza tra giorno e notte. La vendemmia è stata tra le più precoci di sempre. Fonte

  44. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2003 in Italia?

    L’estate del grande caldo: vini alcolici e poco freschi.. L’estate del 2003 è ricordata in tutta Europa per il caldo: da giugno ad agosto temperature altissime e quasi niente pioggia, con poca differenza tra giorno e notte. La vendemmia è stata tra le più precoci di sempre. Fonte

  45. Quale vendemmia viene ricordata così: «Estate fredda e piovosa, grandine e marciumi: un’annata da dimenticare»?

    2002. Inverno secco e freddo, poi un’estate fredda e piovosa, con grandinate e marciumi. È stata una delle vendemmie più scarse di sempre, e molte uve non sono arrivate a maturazione. Fonte

  46. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2002 in Italia?

    Estate fredda e piovosa, grandine e marciumi: un’annata da dimenticare.. Inverno secco e freddo, poi un’estate fredda e piovosa, con grandinate e marciumi. È stata una delle vendemmie più scarse di sempre, e molte uve non sono arrivate a maturazione. Fonte

  47. Quale vendemmia viene ricordata così: «Agosto caldo e settembre con piogge: annata molto buona»?

    2001. Un’annata molto buona in gran parte d’Italia, con un agosto caldo e piogge a settembre. In Toscana le gelate di aprile hanno ridotto il raccolto. Fonte

  48. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2001 in Italia?

    Agosto caldo e settembre con piogge: annata molto buona.. Un’annata molto buona in gran parte d’Italia, con un agosto caldo e piogge a settembre. In Toscana le gelate di aprile hanno ridotto il raccolto. Fonte

  49. Quale vendemmia viene ricordata così: «Annata calda: vini maturi, ottimi al Nord»?

    2000. Inverno mite e germogliamento precoce, poi un’estate calda, con poca pioggia al Centro-Sud. L’annata è stata giudicata ottima al Nord e buona al Centro-Sud. Fonte

  50. Com’è andata, in sintesi, la vendemmia 2000 in Italia?

    Annata calda: vini maturi, ottimi al Nord.. Inverno mite e germogliamento precoce, poi un’estate calda, con poca pioggia al Centro-Sud. L’annata è stata giudicata ottima al Nord e buona al Centro-Sud. Fonte

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Come funziona il ripasso

Ogni domanda che sbagli torna il giorno dopo. Ogni domanda che indovini torna dopo un intervallo sempre più lungo: 1 giorno, poi 3, 7, 16 e 35. È il metodo delle scatole di Leitner: si ripassa poco e spesso quello che non si sa, e di rado quello che si sa già. Una domanda conta come imparata quando l’hai indovinata quattro volte di fila, a intervalli crescenti.

All’inizio di ogni sessione vengono prima le domande da ripassare oggi, poi quelle nuove. I progressi restano solo in questo browser: niente account, niente dati inviati. Li puoi cancellare in qualsiasi momento.

Le domande nascono dai dati del sito, verificati sui disciplinari e sugli elenchi ufficiali: dopo ogni risposta c’è la spiegazione e il link alla pagina da cui viene il dato. Se il disciplinare cambia, cambia la scheda e con lei la domanda. Hai trovato un errore? Segnalalo.