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Annata

2010

Annata fresca e tardiva: grande in Piemonte e a Montalcino.

Un inverno lungo e freddo e una primavera piovosa hanno ritardato il ciclo delle viti. L’estate è stata più fresca di quelle degli anni precedenti, con forti differenze tra giorno e notte, e la vendemmia è arrivata tardi.

Dove l’uva è maturata bene sono nati vini profumati, freschi e longevi: il Barolo e il Brunello 2010 sono tra i più apprezzati degli ultimi decenni. Altrove i risultati sono stati più irregolari.

Piemonte Classica

I vini del Piemonte

Giudizi riferiti soprattutto al Nebbiolo delle Langhe. Schede: Barolo e Barbaresco.

Il clima
Inverno lungo e freddo, primavera piovosa con allegagione irregolare e un inizio d’estate ancora bagnato. Agosto caldo con notti fresche, poi una pioggia a inizio settembre e una maturazione lenta e regolare.
Pregi
Armonia tra maturità e acidità, tannini fermi ma maturi, profumi intensi. Una delle grandi annate del Nebbiolo.
Difetti
Il Dolcetto ha sofferto; l’allegagione irregolare ha imposto una selezione severa.
I vini
Barolo e Barbaresco da 30 e più anni di cantina.

Veneto Fresca

I vini del Veneto

Giudizi riferiti soprattutto alla Valpolicella e alle uve messe ad appassire per l’Amarone. Schede: Valpolicella e Amarone della Valpolicella.

Il clima
Inverno più freddo degli anni precedenti, primavera ed estate con temperature normali, pioggia sopra la media e molto sole d’estate. Buona quantità; l’umidità durante l’appassimento è stata più alta del solito ma tenuta sotto controllo.
Pregi
Acidità e colore eccellenti, armonia e struttura.
Difetti
Appassimento delicato per l’umidità.
I vini
Amarone da 25 e più anni.

Toscana Classica

I vini della Toscana

Giudizi riferiti soprattutto al Sangiovese di Montalcino e del Chianti Classico e ai rossi di Bolgheri. Schede: Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Bolgheri.

Il clima
Inverno e primavera molto piovosi e un ciclo fresco, con il ritardo ridotto dal caldo di luglio. Nel resto della Toscana il Sangiovese è stato raccolto fino alla terza settimana di ottobre, spesso in più passaggi; Montalcino, più asciutta, ha avuto una maturazione lunga e regolare.
Pregi
Acidità più alta del normale, profumi floreali e struttura: Brunello di grande livello e Bolgheri longevi.
Difetti
Vendemmia lunga e impegnativa fuori da Montalcino.
I vini
Brunello e Bolgheri da lungo invecchiamento.

Campania Regolare

I vini della Campania

Giudizi riferiti soprattutto all’Irpinia: Aglianico per il Taurasi, Fiano e Greco per i bianchi. Schede: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo.

Il clima
Temperature molto regolari e poca pioggia fino a inizio ottobre; poi un po’ più fresco, con piogge intermittenti durante la vendemmia.
Pregi
Profumi espressivi, acidità molto buona e struttura.
Difetti
Piogge in vendemmia; risultati non uniformi tra le aziende.
I vini
I migliori Taurasi reggono 15-20 anni.

Sicilia Regolare

I vini della Sicilia

Giudizi riferiti soprattutto all’Etna, che ha un clima di montagna diverso dal resto dell’isola. Schede: Etna.

Il clima
Sull’Etna pioggia sotto la norma in primavera e a inizio estate, poi nella media ad agosto. Le nebbie estive hanno attenuato il sole; vendemmia a fine ottobre, appena più tardi del solito.
Pregi
Buona acidità e corpo medio-pieno.
Difetti
Non è un’annata da lunghissimo invecchiamento.
I vini
Etna Rosso già pronti.

Fonti: resoconti di fine vendemmia e di prima degustazione pubblicati da produttori, enologi e stampa specializzata italiana e internazionale, confrontati tra loro; stime vendemmiali dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) per le quantità. Sintesi scritta da WikiVino, aggiornata a ottobre 2026. Il giudizio su un’annata non è un dato ufficiale ma un’opinione condivisa, che riguarda una zona nel suo insieme: dentro la stessa regione cambiano molto la vigna e il produttore. Le annate più recenti possono essere riviste quando i vini escono. Come lavoriamo. Hai trovato un errore? Segnalalo.