Villamagna
Denominazione di Origine Controllata
Villamagna è una DOC dell'Abruzzo, nota soprattutto per i vini rossi. Vitigni: Montepulciano (almeno 95%).
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Montepulciano quasi in purezza da un piccolo comune collinare del Chietino. Una delle DOC più piccole d'Abruzzo.
Storia
La zona tra Pescara e Ortona è legata al vino dall'epoca romana. Nel 1323 le terre di Villamagna compaiono nei registri della Curia di Chieti come terre di vigne, e lo statuto comunale del 1511 descrive viti sostenute da canne o maritate agli alberi. Il Montepulciano si è diffuso verso la costa a fine Ottocento; la DOC è del 2011.
Territorio
Colline del Chietino tra i fiumi Foro e Serepenne, su depositi plio-pleistocenici con suoli sabbioso-argillosi, sciolti e poco fertili. Sono esclusi i terreni troppo bassi rispetto ai fondovalle e quelli esposti del tutto a nord. La vicinanza della Maiella porta ventilazione e forti escursioni termiche tra giorno e notte.
In cantina
Le uve devono raggiungere almeno il 13% vol naturale, 13,5% per la Riserva. Il vino base si vende dal 1° settembre dell'anno dopo la vendemmia, la Riserva dal 1° novembre del secondo anno; il disciplinare non impone il passaggio in legno.
Nel bicchiere
Rubino intenso che con il tempo tende al granato. Il profumo è fruttato e intenso, nella Riserva a volte etereo e speziato; il sorso è secco, pieno e armonico.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.