Dolcetto di Ovada
Denominazione di Origine Controllata
Dolcetto di Ovada è una DOC del Piemonte, nota soprattutto per i vini rossi. Vitigni: Dolcetto (altri vitigni non aromatici presenti in vigneto fino al 3%).
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Dolcetto dell'Ovadese, tra il Monferrato e l'Appennino ligure. Attenzione a non confonderlo con la DOCG Ovada, denominazione distinta.
Storia
La zona era vocata alla vite da tempo, ma il Dolcetto vi si è diffuso soprattutto dall'Ottocento. Il vitigno era conosciuto come 'uva di Ovada', in latino Uva Ovadensis. La DOC è stata approvata nel 1972.
Territorio
Le colline dell'Alto Monferrato attorno al fiume Orba, con Ovada al centro, in 22 comuni da Silvano d'Orba e Rocca Grimalda fino a Mornese e Lerma. I pendii sono spesso ripidi, con suoli magri e asciutti nati dallo sfaldamento di rocce tufacee e calcaree del Terziario. Sono ammessi solo vigneti di collina, fino a 600 metri.
In cantina
Non sono previsti invecchiamenti minimi né le menzioni Riserva o Superiore, che appartengono alla DOCG Ovada. Le rese sono basse, 8 tonnellate per ettaro, e il titolo minimo al consumo è 11,5% vol.
Nel bicchiere
Rosso rubino, a volte con riflessi violacei, dal profumo vinoso e caratteristico. In bocca è asciutto e morbido, talvolta fruttato o con un finale di mandorla. È un vino di pronta beva, con acidità e alcol moderati, ma capace di reggere qualche anno.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC del Piemonte
Tutti i vini del PiemonteE altre 32: vedi l’elenco completo.