Matera
Denominazione di Origine Controllata
Matera è una DOC della Basilicata, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
DOC che copre tutta la provincia di Matera. Da ricordare il Moro, rosso a base di Cabernet sauvignon con Primitivo e Merlot.
Storia
Le Tavole di Eraclea mostrano vigne presso un tempio di Atena e le prime compravendite di vigneti documentate risalgono al Duecento. Nel 1881 il Materano contava circa 2.000 ettari di vigna; a fine Ottocento un Primitivo di Domenico Ridola fu premiato alla prima mostra enologica lucana, e dal 1900 si producevano spumanti rifermentati in bottiglia. La DOC è del 2005.
Territorio
La provincia scende dalla media collina alla costa ionica, passando per terrazzi marini e la Fossa Bradanica. I suoli sono sabbiosi o ciottolosi, molto calcarei e permeabili. Il clima mediterraneo è tra i più caldi della regione, con poca pioggia (circa 580 mm l'anno) e forte siccità estiva; la Malvasia sta più in alto, il Primitivo nelle zone più basse.
In cantina
Rosso, Primitivo e Moro escono dopo almeno 12 mesi dal 1° novembre della vendemmia; il Moro Riserva richiede 36 mesi, di cui almeno 24 in botte. I Passiti si fanno con uve appassite e una resa in vino del 50%. Gli Spumanti, bianco e rosé, si fanno solo con metodo classico.
Nel bicchiere
Il Primitivo è rubino, vira al granato con l'età ed è pieno e vellutato; il Moro è un rosso intenso e morbido, più strutturato nella Riserva. Il Bianco di Malvasia è fruttato, secco e sapido; il Rosato e lo Spumante rosé sono color cerasuolo.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.