Maremma Toscana
Denominazione di Origine Controllata
Maremma Toscana è una DOC della Toscana, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
DOC ombrello di tutta la provincia di Grosseto, nata da un'IGT. Tra le tipologie più rappresentative ci sono il Vermentino, che ha anche la versione Superiore, e il Ciliegiolo.
Storia
La vite in Maremma è documentata dagli Etruschi, con siti come Vetulonia, Roselle e Sovana e antichi palmenti in pietra anche sull'Isola del Giglio. Dopo secoli di statuti comunali e di dominio di grandi famiglie, la bonifica lorenese del Settecento aprì la pianura a vite e olivo, e nel 1884 un'inchiesta parlamentare descriveva già la vocazione viticola della provincia. Il nome è nato come IGT nel 1995 ed è diventato DOC nel 2011.
Territorio
Tutta la provincia di Grosseto: circa il 70% è collina, il resto si divide tra la montagna dell'Amiata a nord-est e le pianure di Grosseto, Follonica e Orbetello. I suoli sono molto vari, da alluvionali e calcarei nelle valli di Ombrone, Albegna e Fiora a sabbiosi, ghiaiosi o vulcanici e tufacei. Il clima va dal caldo della costa, con meno di 700 mm di pioggia, al fresco dell'Amiata; d'estate soffia il maestrale.
In cantina
Il Rosso Riserva richiede almeno 24 mesi di invecchiamento, di cui 6 in legno, mentre il Bianco Riserva ne chiede 12. Il Vermentino Superiore deve avere almeno il 95% di Vermentino, rese più basse e almeno 12,5% vol, e si vende dal gennaio del secondo anno. Gli spumanti si fanno con metodo Martinotti o classico; per Rosso e Sangiovese è ammesso il governo all'uso toscano.
Nel bicchiere
Il Rosso è rubino con riflessi violacei, vinoso, da secco ad abboccato. Il Vermentino è paglierino brillante, a volte verdolino, con profumo delicato e sorso morbido. Il Ciliegiolo è rubino che con il tempo va verso il granato, vellutato e di buon corpo.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC della Toscana
Tutti i vini della ToscanaE altre 32: vedi l’elenco completo.