Vai al contenuto
DOCBiancoLazio

Marino

Denominazione di Origine Controllata

Marino è una DOC del Lazio, nota soprattutto per i vini bianchi.

Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore

Mappa dell'Italia con Lazio in evidenza
Lazio

Da ricordare

Bianco dei Castelli Romani sul versante nord-occidentale dei Colli Albani. Il vitigno base è la Malvasia bianca di Candia, che qui il disciplinare chiama anche Malvasia rossa: non va confusa con un'uva a bacca nera.

Storia

La vite sui colli di Marino è coltivata dall'epoca romana. Gli statuti concessi alla comunità nel 1237 da Giacoma de Settesoli regolavano già i vigneti, e nel 1536 il vino fu servito alla tavola di Carlo V; autori del Seicento e del primo Settecento ne parlano con favore. La Sagra dell'uva si tiene dal 1925 e la DOC è del 1970.

Territorio

Circa 4.400 ettari sui versanti nord-occidentali dei Colli Albani e nella parte meridionale dell'Agro Romano, con vigne tra 87 e 480 metri esposte a ovest, sud-ovest e sud. I suoli sono vulcanici: pozzolane sabbiose e permeabili e tufi compatti che richiedono scassi profondi, con qualche terreno alluvionale argilloso. Il clima è mediterraneo di transizione, con forti escursioni tra giorno e notte a settembre e ottobre che favoriscono una maturazione lenta.

In cantina

Il vino si fa all'interno della zona delimitata; nella zona Classico sono vietati i tendoni e la densità minima è più alta. La Vendemmia tardiva nasce da uve lasciate appassire in parte sulla pianta e raccolte a novembre. Il Passito usa uve appassite che non si possono pigiare prima del 10 dicembre, affina almeno 8 mesi, di cui 6 in botte, ed esce dal 1° novembre con almeno 15% vol.

Nel bicchiere

Il Marino è paglierino, con un profumo delicato, vinoso e fruttato; il Superiore ha più alcol e un profumo più persistente, a volte con un tocco di legno. La Vendemmia tardiva è dorata, il Passito ambrato con riflessi d'oro, dolce e vellutato.

Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Altre DOC del Lazio

Tutti i vini del Lazio

E altre 18: vedi l’elenco completo.

Tutte le 332 DOC italiane · Tutti i vini del Lazio