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Glossario, colore e dolcezza

Secco, abboccato, amabile, dolce: le differenze

Le quattro parole che indicano lo zucchero residuo nei vini fermi.

Per i vini fermi, il contenuto di zucchero si indica con quattro parole, definite dalle norme europee in grammi per litro di zucchero residuo:

MenzioneZuccheri
Seccofino a 4 g/l, o fino a 9 g/l se l’acidità totale è vicina allo zucchero (non più di 2 g/l sotto)
Abboccatofino a 12 g/l, o fino a 18 g/l se l’acidità totale non è più di 10 g/l sotto lo zucchero
Amabilefino a 45 g/l
Dolcealmeno 45 g/l

L’acidità conta perché bilancia la dolcezza: un vino molto fresco può avere qualche grammo di zucchero in più e sembrare comunque secco. Per gli spumanti le parole e le soglie sono diverse, e anche abboccato ha un altro significato: le trovi alla voce dosaggio.

Le denominazioni che lo prevedono 22

Denominazioni che prevedono questa menzione o tipologia, secondo le schede verificate sui disciplinari. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Regolamento delegato (UE) 2019/33, allegato III, parte B. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Dosaggio · Passito · Vendemmia tardiva · tutto il glossario