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DOCPiù tipologieCampania

Vesuvio

Denominazione di Origine Controllata

Vesuvio è una DOC della Campania, con vini di più tipologie.

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Campania

Da ricordare

Lacryma Christi non è una DOC a sé: è una menzione della DOC Vesuvio, con requisiti più alti. I vitigni chiave sono Caprettone e Coda di volpe per il bianco, Piedirosso per il rosso.

Storia

I vitigni della zona hanno una lunga storia scritta: il Piedirosso, chiamato anche Palombina, è citato da autori latini e descritto dagli ampelografi dell'Ottocento, così come la Coda di volpe. Il nome Lacryma Christi è legato a una leggenda, secondo la tradizione nata dalle lacrime di Cristo; nel Cinquecento i vini del Vesuvio compaiono nelle note di Sante Lancerio. La DOC è del 1983 ed è stata rinnovata a partire da una proposta di modifica del 2016.

Territorio

Le vigne salgono sulle pendici del complesso Somma-Vesuvio, dalle ultime falde fino a circa due terzi dell'altezza del vulcano, su terreni in pendio di origine vulcanica, ricchi di potassio. Si distinguono l'area più alta, sopra i 200 metri, e il versante sud-orientale che guarda il mare.

In cantina

Il Lacryma Christi ha regole più severe del Vesuvio: rese più basse e titolo minimo più alto. Il Lacryma Christi Rosso Riserva invecchia almeno due anni dal 1° novembre della vendemmia, con un passaggio in legno. Il Passito nasce da uve appassite sulla pianta o dopo la raccolta, il Liquoroso da uve con almeno 12% vol naturali; gli spumanti si fanno sia con metodo classico sia in autoclave.

Nel bicchiere

Il Bianco è giallo paglierino, delicato e secco, con una vena acidula. Il Rosso è rubino e asciutto; il Lacryma Christi Riserva tende al granato e ha profumi più intensi e complessi.

Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.

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