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Glossario, frizzanti e spumanti

Metodo Martinotti o Charmat: cos’è

Lo spumante prende le bollicine in grandi recipienti chiusi, le autoclavi.

Nel metodo Martinotti la presa di spuma avviene in grandi recipienti d’acciaio a tenuta di pressione, le autoclavi, invece che in bottiglia. Il vino spumante viene poi filtrato e imbottigliato sotto pressione. Il nome viene da Federico Martinotti, enologo di Asti che mise a punto il procedimento alla fine dell’Ottocento; in Francia è noto come metodo Charmat, dal nome di chi lo perfezionò.

I tempi sono più brevi e il contatto con i lieviti è limitato: per questo il metodo è adatto ai vini in cui contano i profumi dell’uva, come il Prosecco, il Conegliano Valdobbiadene o l’Asti. Uno spumante Martinotti può diventare Riserva dopo almeno un anno di affinamento.

Le schede in cui compare 50

Denominazioni la cui scheda cita questo termine, nelle tipologie o nelle regole di produzione. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico della vite e del vino), art. 31. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Metodo classico · Spumante · Frizzante · tutto il glossario